CULTURE FIT · PAID MEDIA CONSULTANT · CAFFEINA
Oltre il brief.
Non ho affrontato questo test come un esercizio di autocelebrazione. L’ho considerato per ciò che può essere davvero utile: un’occasione per rendere verificabili i behavior attraverso decisioni, responsabilità e risultati.
Ambition · Excellence · Caring · Growth · Courage · Proactivity
Elaborato personale per l’iter di selezione. Uso riservato.
I behavior non sono aggettivi. Sono standard che reggono sotto pressione.
Per me un behavior diventa credibile solo quando incontra attrito: un brief incompleto, dati ambigui, un team che ha bisogno di direzione, un cliente che non ha ancora nominato il problema reale. È lì che si vede se alzi il livello, se difendi la qualità, se impari in fretta, se assumi un rischio con metodo e se prendi iniziativa prima che qualcuno te la chieda.
Decisioni > dichiarazioni
Meno “sono proattivo”. Più “mi sono mosso prima che arrivasse un mandato formale”.
Impatto di business > metriche di facciata
Una lead che abbellisce il report ma non aiuta il business non è un risultato: è rumore.
Metodo > eroismo
Un risultato conta davvero quando resta solido anche senza dipendere da una spinta individuale continua.
Questo sito non elenca strumenti. Mostra come lavoro quando il lavoro ha conseguenze.
Sei behavior. Sei prove.
Growth
Da supporto operativo a responsabilità diretta su un budget da 1,8M
BEHAVIOR 02Excellence
Qualità nei dettagli che orientano le decisioni
BEHAVIOR 03Ambition
Dal volume comodo alla qualità che incide davvero
BEHAVIOR 04Courage
Portare un obiettivo scomodo prima del consenso pieno
BEHAVIOR 05Proactivity
Riconoscere il problema economico prima che venga nominato
BEHAVIOR 06Caring
Ridurre attrito per team e cliente, non solo essere disponibili
Growth
Crescere significa allargare il proprio perimetro di responsabilità con i fatti, non con le etichette.
IL CONTESTO
Entro su un progetto app focalizzato su installazioni e registrazioni come figura di supporto analitico: reportistica, lettura dati e implementazione operativa di segmenti campagna su Meta, Google e store. All’inizio non avevo il presidio del mandato; supportavo chi lo gestiva.
COSA HO FATTO
- Ho riprogettato e automatizzato la reportistica, integrando export delle piattaforme e dati Singular, con una riduzione sensibile del lavoro manuale
- Ho migliorato leggibilità e utilità del reporting verso il cliente
- Ho esteso progressivamente il mio raggio d’azione a budget, piano media, ottimizzazione, attività di affiliazione in-app e coordinamento della componente performance
- Ho assunto la gestione diretta della parte ADV performance, con supervisione di project management ma autonomia operativa su Google, Meta, Apple Search Ads, store e Play
- Ho lavorato in continuità con analytics interni e con il team del cliente
COSA DIMOSTRA
Non è stata una crescita di titolo. È stata una crescita di affidabilità, prima operativa e poi strategica, fino a diventare un riferimento riconosciuto sul progetto.
CAFFEINA FIT
Per me la crescita è un dovere professionale: ogni progetto dovrebbe lasciare processi e persone in una condizione migliore di come li ha trovati.
€0
Budget in evoluzione: 1,0M → 1,5M → 1,8M
Supporto → guida
Evoluzione del ruolo sulla performance
Meta · Google · Store · Affiliazione
Canali presidiati in autonomia
Awareness + gara
Espansione del perimetro e nuova gara vinta
Excellence
L’eccellenza, per me, non è perfezionismo esibito. È rifiutare ciò che funziona “abbastanza” ma produce letture fragili, sprechi o decisioni deboli.
IL CONTESTO
Nel progetto app, il primo salto di qualità non nasce da una campagna memorabile. Nasce dalla messa in ordine del motore decisionale: dati, reporting, allocazione e standard operativi.
COSA HO FATTO
- Ho standardizzato fonti e criteri di lettura tra piattaforme adv e Singular
- Ho costruito report più rapidi, più leggibili e più utili all’azione
- Ho curato struttura campagne, controlli operativi, coerenza di piano media e ottimizzazione multicanale
- Ho mantenuto allineati analytics e stakeholder in modo continuativo
- Ho applicato lo stesso livello di rigore anche su account meno complessi, intervenendo su keyword, gruppi di annunci, segnali di qualità e ritorno economico
COSA DIMOSTRA
Per me l’eccellenza è qualità ripetibile: nel dettaglio operativo, nella chiarezza dei numeri e nella tenuta delle decisioni che ne derivano.
CAFFEINA FIT
Alzo l’asticella su sostanza e forma. Rivedo, correggo e rifinisco quando serve. La mediocrità che “tanto passa” non è neutra: nel tempo costa.
Reporting più efficace
Meno tempo operativo, più tempo sulle scelte
1,8M
Gestione affidabile dell’ottimizzazione su scala
Controllo qualità
Standard applicati a progetti di dimensioni diverse
Ambition
L’ambizione inizia quando smetti di difendere il risultato comodo e scegli un obiettivo che ha un impatto reale sul business.
IL CONTESTO
Su un account di lead generation strutturata, il volume non mancava: 600–750 lead attive al mese. Il problema era la qualità: circa il 60% non era qualificato.
COSA HO FATTO
- Ho ridefinito il criterio di successo: non il numero delle lead, ma la loro capacità di sostenere il business
- Ho fissato un obiettivo ambizioso ma misurabile: portare le lead non qualificate verso la soglia del 30%, con un risultato stabilizzato tra 28% e 29%
- Ho costruito un sistema di lettura fino a canale, campagna e gruppo di annunci
- Ho ottimizzato Google Search e Performance Max su segnali di qualità e logiche di ritorno
- Ho riallineato il confronto con il cliente su un KPI meno comodo ma più vero, lavorando con sviluppo, analytics e creatività su tracciamento, landing e messaggio
- Ho allargato il perimetro a fasi di considerazione e territori ad alto potenziale ancora scoperti, contribuendo anche a un aumento del 25% delle fonti organiche e dirette qualificate negli ultimi due trimestri rispetto ai precedenti
COSA DIMOSTRA
L’ambizione ha valore solo quando prende la forma di un obiettivo chiaro, di un metodo di misura e di una responsabilità piena sul risultato.
CAFFEINA FIT
Vado oltre il perimetro minimo quando vedo che l’impatto vero si trova più in alto, e lo traduco in passaggi misurabili, non in dichiarazioni aspirazionali.
~60% → 28–29%
Lead non qualificate ridotte e stabilizzate
600–750
Lead attive al mese mantenute
+25%
Crescita di organico e diretto qualificati
Search · PMax
Ottimizzazione guidata dalla qualità
Courage
Il coraggio non è la trovata brillante detta al momento giusto. È sostenere una direzione esigente quando sarebbe più facile restare nel consenso.
IL CONTESTO
Nei primi mesi di gestione dell’account lead, prima ancora che il problema fosse formalizzato, ho riconosciuto il costo nascosto di lead deboli che assorbivano call center e marginalità. Una parte del team avrebbe preferito maggiore prudenza. Ho comunque portato la qualità al centro della discussione.
COSA HO FATTO
- Ho esplicitato un obiettivo di riduzione delle lead non qualificate dal 60% verso il 30%
- Ho legato quella dichiarazione a un metodo di misura e ottimizzazione, non a una presa di posizione astratta
- Ho trattato il rischio come rischio calcolato: contesto, impatto economico, test, correzione
- Ho mantenuto la rotta fino a trasformare il risultato in un dato strutturale, non episodico
- La fiducia costruita ha aperto un confronto più strategico e nuove leve di sviluppo
COSA DIMOSTRA
Il mio coraggio è utile solo perché è accompagnato da disciplina. Senza metodo, il coraggio nel lavoro rischia di essere soltanto rumore ben formulato.
CAFFEINA FIT
Metto in discussione ciò che non funziona più, anche quando è comodo lasciarlo intatto. Ma lo faccio portando prove, test e responsabilità sul risultato.
60% → 28–29%
Obiettivo dichiarato prima del consenso pieno
Stabile
Risultato strutturale, non occasionale
Fiducia
Più spazio per un confronto strategico
Proactivity
La proattività vera arriva quando porti una proposta concreta mentre il problema è ancora in fase di definizione.
IL CONTESTO
Un progetto sui servizi di trasporto sanitario privato, caratterizzato da alta urgenza, budget contenuti e finestre stagionali brevi, richiedeva precisione immediata. In molti casi l’obiettivo era il click-to-call: intenzione molto alta, margine di errore molto basso.
COSA HO FATTO
- Ho impostato campagne snelle ma aderenti all’intenzione reale della domanda
- Ho reso leggibile il ritorno anche in configurazioni non enterprise
- Ho ottimizzato keyword e struttura di campagna in funzione del ritorno economico
- Ho trattato ogni euro come capitale da far rendere, non come budget da esaurire
- Lo stesso approccio l’ho applicato anche al caso lead quality, individuando e nominando il problema economico prima di ricevere un mandato formale
- Nel progetto app ho allargato il mio perimetro con iniziative concrete su processi, reporting e responsabilità, senza attendere un cambio di ruolo
COSA DIMOSTRA
Non aspetto un brief perfetto. Costruisco il passo utile successivo per il cliente e per il team, anche quando nessuno lo ha ancora formalizzato.
CAFFEINA FIT
Riconosco problemi e opportunità in autonomia e li trasformo in azioni tempestive, concrete e difendibili.
Alta intenzione
Campagne snelle, click-to-call, ritorno leggibile
Metodo trasferibile
Dalla PMI a contesti con scala molto maggiore
In anticipo
Problema riconosciuto prima del brief
Caring
Per me caring non coincide con la gentilezza. Coincide con la responsabilità verso la qualità del lavoro delle persone con cui collaboro.
IL CONTESTO
Nel mio lavoro il caring diventa visibile quando riduce attrito reale: dentro un team, in un call center, nel rapporto con il cliente o nella tenuta di un processo.
COSA HO FATTO
- Team, nel progetto app: ho trasformato un reporting faticoso in un impianto più automatico e leggibile, liberando tempo per le decisioni
- Cliente, nel caso lead quality: ho ridotto il peso delle lead inutili su call center e marginalità, migliorando la qualità dello sforzo commerciale
- Livello interfunzionale: ho lavorato in stretto raccordo con analytics, sviluppo e creatività, evitando di difendere il silo media e costruendo invece connessioni utili tra funzioni
- Contesti ad alto vincolo: ho ascoltato il bisogno reale e adattato media mix e reporting al contesto, senza forzare modelli performance dove non sarebbero stati credibili
COSA DIMOSTRA
Intervengo quando vedo spreco, rischio o sotto-qualità. Chiedo supporto quando serve, do feedback utilizzabili e considero parte del lavoro il non voltare lo sguardo altrove.
CAFFEINA FIT
Alzare lo standard collettivo con rispetto e responsabilità: per me caring significa questo.
Team first
Meno attrito interno, più tempo di valore
Economia cliente
Meno lead inutili, più sostenibilità
Interfunzione
Analytics, sviluppo, creatività
Ascolto
Metodo adattato ai vincoli reali
Quattro prove. Un solo modo di lavorare.
Lavorare bene anche quando non puoi misurare come vorresti.
Ho seguito per più annualità campagne di comunicazione istituzionale per enti e organismi con obiettivi diversi: visibilità, traffico informativo, awareness. In questi contesti la difficoltà non era tecnica, ma interpretativa: scegliere il mix di canali giusto ascoltando esigenze reali, rispettare i vincoli di privacy e costruire report capaci di restituire valore anche in assenza di conversioni classiche, attraverso reach, traffico utile, interazioni e lettura qualitativa delle conversazioni.
La continuità della fiducia, su più cicli e in contesti organizzativi differenti, è stata la conferma più importante: non sapevo solo far funzionare le piattaforme, sapevo lavorare dentro complessità, vincoli e responsabilità reputazionali.
Omissioni volontarie: nomi degli enti, riferimenti di gara e dettagli contrattuali.
Cosa porterei in Caffeina dal primo giorno.
Ambizione sostenuta dai numeri, non da formule.
Eccellenza nei dettagli che orientano davvero le decisioni.
Caring come riduzione concreta dell’attrito per team e cliente.
Growth come responsabilità professionale, non come narrazione.
Coraggio con misura: lucidità, metodo, responsabilità.
Proattività prima del brief perfetto.
Se i behavior sono il criterio con cui valutate le persone, questo elaborato è il mio modo per rendermi valutabile senza nascondermi dietro definizioni astratte.
Riccardo Santoro
Paid Media · Performance · Esecuzione orientata al business
Culture Fit · Caffeina
Documento realizzato esclusivamente per l’iter di selezione.